(di Red) Sto assistendo con particolare sgomento alla vicenda che investe il fiume Sarno e, soprattutto, alla questione legata alla “griglia” che ha il compito di fermare rifiuti solidi diretti verso il mare. Non scopriamo certo oggi che il fiume Sarno è forse il fiume più inquinato d’Italia (se non addirittura d’Europa): l’alto allarme sociale ad esso connesso deriva anche dal fatto che detto fiume, lungo soltanto 24 chilometri, unitamente ai torrenti collegati (Solofrana e Cavaiola), interessa tre Province campane e ben trentanove Comuni, per cui la relativa ed oramai perenne emergenza ambientale, sanitaria ed economica coinvolge una popolazione di circa 800mila abitanti. 
Ho intenzione di allertare il Prefetto, prima ancora che il Ministro dell’Ambiente e quello della Salute, affinché diano risposte immediate e certe alle persone che stanno manifestando e chiedono un intervento per la bonifica dell’intera area. Il braccio di ferro sulla questione della “griglia” che impedisce l’accesso di rifiuti al mare è pericoloso per la salute dei cittadini.
 
CATELLO VITIELLO, DEPUTATO MAIE GRUPPO MISTO

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