(Ancar) – La Juve Stabia scende in campo al Marassi, davanti a circa 25.000 spettatori di cui 21.000 abbonati, determinata e convinta di potersi giocare la partita con una delle squadre che, almeno sulla carta, sembrerebbe fortemente accreditata per il salto nella categoria superiore. E di questo è convinto il suo pubblico che, nella curva doriana, ha esibito senza esitare uno striscione su cui campeggia la scritta: “Un solo obiettivo: Serie A”. Un messaggio che la dice lunga sulle giuste ambizioni coltivate dalla squadra di mister Corradi. La partita è iniziata con il giusto piglio di entrambe le compagini , e nel corso della prima mezz’ora di gara è emerso una leggera prevalenza territoriale degli stabiesi che, pur avendo cambiato assetto tattico, sono apparsi più convinti e determinati degli uomini di Corradi. Una partita che ha messo in mostra una condizione fisica eccellente per quanto riguarda gli uomini di mister De Giorgio e, al contrario, condizione ancora insufficiente per i pur bravi calciatori blucerchiati di cui alcuni dei quali hanno dovuto lasciare il campo anzitempo tra cui, lo sfortunato Salvatore Esposito, De Paoli e Viti nei minuti di recupero. La Juve Stabia è stata molto determinata, decisa e messa bene in campo, con i cambi operati da Mister De Giorgio che hanno dato maggior vigore e convinzione, l’atteggiamento si è rivelato quello giusto. Aver subito una rete nel recupero del primo tempo da Tutino che, sfuggito alla linea difensiva che è apparsa ferma con ben quattro difensori davanti a Boer, ha realizzato in solitaria calciando un rigore in movimento, i calciatori gialloblu sono rientrati in campo con lo spirito di sacrificio giusto e necessario per recuperare lo svantaggio. Il colpo di testa del solito Bellich ha rimesso in parità il match, infatti il difensore goleador ha colpito la palla con decisione indirizzandola a terra per farla rimbalzare, e poi raccoglierla, dalla porta dell’incolpevole portiere doriano. Bellissima poi la rete di Di Nardo che in corsa ha stoppato a volo un preciso cross di Battistella, proveniente dalla sinistra del campo, ed a volo ha colpito la palla infilandola tra le gambe di Peter Vindhal. Una gara che il mister stabiese ha preparato con diligenza e cura, azzeccando modulo e cambi al momento giusto, al punto di meritare un bel 7,5 in pagella in compagnia dei bravi Boer, Bellich, Patanè, Karic e Di Nardo. Alla fine di questa giornata, giusto il tempo necessario per godere di questa prestigiosa vittoria, ecco che il pensiero Mister De Giorgio è già proiettato alla prossima gara di domenica che vedrà il Pisa ospite al Romeo Menti.







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