(Ancar) – La Juve Stabia è una squadra con una storia importante e una tifoseria molto appassionata. Le prime partite di quest’anno hanno mostrato alcune difficoltà a concretizzare le azioni che vengono costruite dalla squadra di Abate. La società, con in testa il presidente Langella e il direttore Lovisa, ha costruito una squadra di giovani che farà parlare di se. È importante sottolineare che la fiducia nella società è fondamentale per il futuro della squadra anche perché in in quest’ultimo biennio a Castellammare si è costruito qualcosa di veramente importante, mai visto.

Tuttavia, per affrontare un campionato dignitoso, la Juve Stabia ha bisogno di una punta centrale di peso. Un attaccante che possa segnare con regolarità e creare occasioni da gol per i compagni di squadra. La mancanza di un bomber vero e proprio si fa sentire, e la squadra potrebbe pagare cara questa mancanza.

La società sembra consapevole di questo problema, ed è venuto fuori con il comunicato diramato ieri, e sta lavorando per trovare una soluzione che soddisfi tutto l’ambiente. La trasferta di Chiavari, con quasi 400 tifosi al seguito, è stata digerita male dalla tifoseria convinta che, se i gialloblu avessero schierato una punta stile Adorante, si sarebbe vinto sul difficile campo ligure dove, sarebbe bene ricordarlo, nessuno vince da più di un anno. La partita di sabato, contro il favoritissimo Venezia del grande ex Adorante, fornirà qualche ulteriore indicazione sul cammino dei gialloblu.

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