(di Ermenegildo Piscitelli) StabiaPolis entra nel tugurio abatese dove i lavoratori della Am Tecnology, ex Buttol, ex Ego Eco ed ex Multiservizi, sono costretti a svestirsi e vestire gli abiti da lavoro per cercare di mantenere pulita Castellammare di Stabia. Peccato che la Am Tecnology, società milanese solo sulla carta ma di Sant’Antonio Abate, non riesca a tutelare la salute, l’incolumità e la dignità dei lavoratori stabiesi. Sul piede di guerra i sindacati, che hanno scritto anche al sindaco e al prefetto (leggi articolo). È mai possibile che una società,

che incassa oltre 14milioni di euro l’anno dai contribuenti stabiesi non riesca ad offrire una sede di lavoro, a Castellammare, e degna di questo nome?

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