(Red) – Sono trascorsi appena sedici mesi dalla data di insediamento dell’amministrazione Vicinanza che, con il sottofondo delle note dell’Aida, questo sindaco è stato capace di “realizzare” “centinaia” di opere pubbliche e private che neppure Mandrake sarebbe riuscito a concretizzare né tantomeno ad immaginare. Il suo faticoso lavoro di rappresentanza si è rivelato molto più gravoso, viste le numerosissime inaugurazioni di opere alle quali ha presenziato in fascia tricolore e forbici in mano, rispetto alla realizzazione delle stesse opere realizzate. Una lunga serie di eventi inaugurali, circa sedici al ritmo di uno al mese, dove alle sue apparizioni sono seguiti discorsi celebrativi dell’opera inaugurata non mancando di sottolineare, supportato dalla smisurata modestia che lo contraddistingue, in termini auto-laudativi l’immane sforzo profuso dalla sua amministrazione per la relativa realizzazione dei lavori. Uno dei casi più eclatanti, accaduto appena una settimana fa, è stato quello relativo all’inaugurazione del “Giardino Carlo Acutis” alla Parrocchia del San Marco; un progetto pensato e realizzato da Don Franco De Pasquale che, con il prezioso supporto del Consiglio Pastorale della Parrocchia e dell’intera comunità parrocchiale, è riuscito a realizzare finalmente il suo sogno di consegnare, ai ragazzi del quartiere e non solo, una struttura sportiva polivalente. Un’opera che, costata intorno ai 200.000,00 euro, dovrebbe favorire  i ragazzi ad avvicinarsi allo sport praticato quale momento fondamentale di aggregazione sociale nonchè rivolto ad assumere un ruolo fondamentale quale fattore di crescita e promozione personale, in un  periodo per questi giovanissimi cittadini di grandi trasformazioni sia a livello fisico che mentale. Eppure, anche in questa straordinaria intuizione di una parrocchia particolarmente attiva e presente sul territorio cittadino, l’onnipresente ed onnisciente sindaco stabiese non ha perso l’occasione per utilizzare strumentalmente la sua partecipazione all’evento per “Azzeccarsi” (indegnamente n.d.r.) sul petto l’ennesima medaglia al merito, sottolineando nel corso del suo intervento in quella sede, e il giorno dopo attraverso post sui social e dichiarazioni alla stampa, il merito della realizzazione del “Giardino Carlo Acutis” e di altre opere realizzate finora sul territorio stabiese, dal giugno 2024 a tutt’oggi. Il suo comportamento non è stato sicuramente corretto sotto l’aspetto istituzionale, anche perché se oggi gode di visibilità dovrebbe solo ringraziare il lavoro svolto da quella tanto vituperata Amministrazione che lo ha preceduto e che, lavorando con competenza, professionalità e dedizione, ha predisposto progetti ed opere sin qui inaugurate, a partire da strada Varano, quale via d’accesso al sito archeologico di Villa Arianna ai 100 Km di rifacimento del manto stradale della città ivi compresa la delibera di giunta N°116 del 29/10/2020 quale progetto di potenziamento della mobilità sostenibile con il completamento degli interventi L.80/84 attraverso la realizzazione di un ascensore inclinato di collegamento della stazione di Castellammare Centro con le Terme Parco del Solaro con relativo parcheggio interrato. Peccato, ha perso un’altra buona occasione per tacere e risparmiare ai cittadini stabiesi l’ennesima FAKE amministrativa della sua breve storia a Palazzo Farnese.

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