(Red) – E’ festa grande per gli abitanti stabiesi di via Fosso Luna, sono magicamente apparsi “Dossi” dissuasori della velocità subito dopo il “passaggio elettorale” di due noti politici stabiesi che, in visita “molto disinteressata” agli abitanti del luogo, hanno promesso e ottenuto con immediatezza l’istallazione dei dossi. A ben guardare le foto del lavoro, effettuato in fretta e furia, questo tipo di istallazione sembrerebbe non conforme alla norma prevista dal C.d.S. in quanto potrebbero creare problemi e disagi alle ambulanze ed ai mezzi di soccorso, compresi quelli delle Forze dell’Ordine. Inoltre, secondo quanto trasudato da Palazzo Farnese, sembrerebbe che per l’istallazione di questi dossi mancherebbe il provvedimento di una particolare Ordinanza che ne disporrebbe le caratteristiche peculiari, conformi al vigente CdS, al fine di garantire la salvaguardia dell’utenza oltre che la possibile ricaduta sull’Ente in conseguenza di un eventuale danno erariale. La stessa tipologia di dissuasori fu istallata qualche anno fa a via Traversa Fondo D’Orto e, basta poco per ricordare, la Commissione Prefettizia capeggiata da Cannizzaro ne ordinò, con giusta ordinanza, l’immediata rimozione.

La legittima rimozione disposta da Cannizzaro si articolava secondo quelle che sono le seguenti norme in vigore:

REQUISITI E CARATTERISTICHE DEI DOSSI ARTIFICIALI

“I dossi artificiali, secondo le norme vigenti, devono soddisfare specifici requisiti. Tra questi vi sono dimensioni, materiale di costruzione e metodo di fissaggio al manto stradale. Questi requisiti cambiano in base al limite di velocità della strada su cui sono installati. Per esempio, i dossi posizionati su strade con limiti di velocità pari o inferiori a 50 km/h devono avere una larghezza non inferiore a 60 cm e un’altezza non superiore a 3 cm. Inoltre, devono essere realizzati in elementi modulari di gomma o materiale plastico. Invece, i dossi posizionati su strade con limiti di velocità pari o inferiori a 40 km/h devono avere una larghezza non inferiore a 90 cm e un’altezza non superiore a 5 cm. Come nel caso precedente, devono essere realizzati in elementi modulari di gomma o materiale plastico. Per i dossi posizionati su strade con limiti di velocità pari o inferiori a 30 km/h, la larghezza non deve essere inferiore a 120 cm e l’altezza non superiore a 7 cm. Questo tipo di dossi può essere realizzato anche in conglomerato”.

Secondo queste norme, ed in conseguenza della probabile assenza di un’apposita Ordinanza che ne avesse disposto l’autorizzazione, quei “Dissuasori” richiesti a gran voce da un candidato alle Regionali, oggi consigliere comunale in carica, in sinergia con un ex consigliere comunale dovranno giocoforza essere rimossi. Il motivo è chiaro e preciso, non si possono ingannare cittadini elettori volendo dare una prova delle proprie capacità di “potenza politica” attraverso un sacrosanto diritto che, gli stessi cittadini, avrebbero potuto esercitare attraverso una semplice richiesta all’Ente inoltrata via Pec ed indirizzata al Comando di Polizia Locale e al settore Lavori Pubblici. Non tutto si può realizzare con “Birra e Panino con salsiccia”, la Politica con la P maiuscola, quella vera, è ben altro! E chest’è!

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