(Red) – La stagione estiva è giunta ormai al culmine e, alla luce di “accordi&disaccordi” emersi all’interno del Csx e delle pesanti critiche dell’opposizione, le combattive e dinamiche compagini del CENTRODESTRA stabiese hanno diramato, sulla questione del caro spiagge, la seguente nota: “Non serviva certo la retromarcia sull’accordo con i lidi per confermare ciò che da mesi denunciamo con forza: Luigi Vicinanza non è in grado di guidare Castellammare di Stabia. L’ennesima marcia indietro del sindaco è la fotografia impietosa di un’amministrazione improvvisata, senza visione, senza direzione, e soprattutto senza autorevolezza.
Il cosiddetto “accordo anti caro-spiagge”, annunciato con toni trionfalistici, era fin dall’inizio un bluff. Lo avevamo detto e oggi i fatti ci danno ragione. Era chiaro a tutti che si trattasse di una mossa estemporanea, figlia più della propaganda che di una reale volontà di risolvere i problemi delle famiglie stabiesi. A smentirlo, ancora una volta, non siamo noi, ma la stessa maggioranza che lo sostiene – o che, più realisticamente, cerca ogni giorno di contenerne le scelte discutibili”.
Secondo i consiglieri di Forza Italia, Stabia Unica e Progetto Stabia, “Il sindaco Vicinanza appare sempre più solo, tirato per la giacca da una maggioranza frammentata e confusa, che lo costringe a ritirare provvedimenti già annunciati, dimostrando come il confronto interno sia del tutto inesistente. Non c’è dialogo, non c’è coordinamento, non c’è programmazione. Si va avanti a colpi di proclami, per poi essere puntualmente smentiti dai fatti. È già successo con l’ordinanza sulla movida – anche quella ritirata in fretta e furia – ed è successo di nuovo con l’accordo sui lidi.
L’impressione è quella di un’amministrazione in affanno, che rincorre i problemi invece di prevenirli, che si muove per slogan e non per strategia. Ma soprattutto, un’amministrazione dove il sindaco prende decisioni in solitudine, salvo poi doverle ritrattare per mancanza di condivisione, di metodo e di credibilità.
Il riferimento del sindaco alla “prima domenica di luglio” con la spiaggia libera affollata è l’ennesimo tentativo maldestro di coprire una sconfitta politica. Ma la realtà è ben diversa: le famiglie stabiesi si riversano sulla spiaggia libera non perché tutto funziona, ma perché alternative accessibili e dignitose non ce ne sono. Il mare pubblico deve essere un diritto garantito, non una toppa estiva dopo il fallimento di un accordo mai davvero pensato per i cittadini.
Noi di Forza Italia, Progetto Stabia e Stabia Unica continueremo a denunciare ogni forzatura, ogni mancanza di trasparenza, ogni scelta sbagliata. Castellammare merita di più di un sindaco che naviga a vista, ostaggio di una maggioranza che lo smentisce e di una città che non riconosce più nei suoi annunci vuoti una guida affidabile.
Il nostro impegno resta quello di proporre un’alternativa seria, concreta e coerente. Perché Castellammare non può più permettersi altri giri a vuoto. Serve visione, serve coraggio, serve buon governo. E serve adesso”.
Castellammare di Stabia li 28 luglio 2025







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